Federazione italiana lavoratori commercio,
alberghi, mense e servizi

Parte il Salvatour 2026: confronto con i marinai di salvataggio lungo tutta la costa romagnola

Salvatour 2026

Il 19 marzo prende il via “Salvatour 2026”, il ciclo di assemblee territoriali promosso dalla Filcams CGIL Emilia-Romagna, insieme alle strutture territoriali di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. L’iniziativa è rivolta alle lavoratrici e ai lavoratori del salvataggio in mare, con l’obiettivo di percorrere l’intera costa romagnola e creare occasioni di confronto diretto e partecipato sul futuro del settore.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il comparto del salvataggio sta attraversando una fase complessa di trasformazione, caratterizzata da cambiamenti normativi, organizzativi e occupazionali che richiedono risposte condivise e una rinnovata attenzione alla qualità del lavoro. La Filcams CGIL intende quindi porre al centro l’ascolto delle lavoratrici e dei lavoratori, promuovendo momenti di confronto sul territorio per raccogliere esigenze, criticità e proposte, nella convinzione che una maggiore qualità dell’offerta turistica non possa prescindere da una maggiore qualità del lavoro.

Questo principio assume un valore strategico anche alla luce della crescente competitività internazionale del turismo romagnolo, sempre più chiamato a misurarsi su standard elevati non solo in termini di servizi, ma anche di condizioni occupazionali e professionalità. In tale prospettiva, una gestione attenta e partecipata delle transizioni in atto, a partire dall’applicazione della direttiva Bolkestein, rappresenta un’occasione per rafforzare il sistema, tutelare l’occupazione e qualificare ulteriormente il servizio.

Nel corso delle assemblee verranno affrontati i temi più rilevanti che incidono sul presente e sul futuro del settore: dagli effetti della direttiva Bolkestein sul sistema delle concessioni balneari, all’organizzazione del servizio di salvataggio, fino alla qualità delle condizioni lavorative. Particolare attenzione sarà dedicata ai diritti, alle tutele e alla costruzione delle condizioni necessarie per affrontare al meglio la stagione balneare 2026, valorizzando il lavoro come elemento centrale per lo sviluppo sostenibile e competitivo del turismo lungo la costa romagnola.

Il percorso di confronto prenderà avvio giovedì 19 marzo a San Giuseppe di Comacchio, presso la sede CGIL alle ore 17.00, per poi proseguire giovedì 26 marzo a Cesenatico, alle ore 17.30 presso la sede Coop Bagnini. Il tour continuerà martedì 31 marzo a Cervia, alle ore 17.00 presso la sede CGIL, e si concluderà giovedì 2 aprile a Rimini, alle ore 18.00, sempre presso la sede CGIL.

“Salvatour” rappresenta non solo un momento informativo, ma soprattutto un percorso di partecipazione attiva, finalizzato a costruire collettivamente le rivendicazioni e le priorità del settore. Il tour toccherà tutti i territori della costa romagnola, coinvolgendo direttamente chi ogni giorno garantisce la sicurezza delle spiagge.

Filcams CGIL Emilia-Romagna ribadisce così il proprio impegno a fianco dei marinai di salvataggio, nella convinzione che solo attraverso il confronto, la partecipazione e il protagonismo delle lavoratrici e dei lavoratori sia possibile rafforzare diritti, tutele e qualità del lavoro in un comparto strategico per il territorio. Il sindacato auspica inoltre un confronto costruttivo con istituzioni e imprese, finalizzato a individuare soluzioni condivise che garantiscano qualità del servizio, valorizzazione del lavoro e adeguate condizioni occupazionali lungo tutta la costa romagnola.

Emiliano Sgargi
Segretario Generale
Filcams CGIL Emilia Romagna

Condividi l'articolo!

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

Altri articoli: